sabato 9 agosto 2014

Cosa manca all'imprenditore nel 2014 per gestire al meglio la sua azienda?

Sembrerebbe incredibile ma, forse, è possibile isolare un solo fattore che accomuna tutte le difficoltà che la maggior parte degli imprenditori e dei lavoratori stanno incontrando in questi ultimi tempi.

Questo fattore è legato alla velocità del cambiamento delle cose.

Una cosa semplice, se ci pensiamo bene ma dai risvolti complessi e profondi, tal volta drammatici.

Molti secoli fa, i cambiamenti sociali in generali e dell'economia erano lenti, addirittura lentissimi.
Tuo padre ti insegnava come si coltivava la terra o come si allevava del bestiame. Se egli era un agricoltore o un allevatore.
Ti insegnava come si lavorava il legno per creare dei mobili se era un falegname e via dicendo.
Le cose si ripetevano con assidua precisione simili anno per anno, decennio dopo decennio.
Ogni tanto accadevano degli sconvolgimenti, è vero. La storia ci mostra molti esempi. Ma in ogni caso erano situazioni talmente improvvise e drammatiche che riguardavano fatti generali della vita piuttosto che normali attività economiche.
Guerre, catastrofi, invasioni, epidemie e robe simili.

Con l'avvento della rivoluzione industriale le cose hanno cominciato a prendere una velocità di cambiamento mai sperimentata nella storia umana.
Sono nate industrie e fabbriche e il commercio moderno ha cominciato a mostrare il suo funzionamento.
Poi c'è stata la rivoluzione dei trasporti (auto e aerei) e questo ha moltiplicato gli orizzonti degli scambi economici. Il tutto sempre più veloce.

Ma se guardiamo a 1 o 2 generazioni fa, rimaneva molto forte e stabile un concetto:
"Ciò che va bene per tuo padre, va bene anche per te!".

Il concetto è un pò grossolano ma significa solo che era normale prendere OGGI una decisione che valeva per i successivi decenni.....
Per essere ancora più semplici, quando una persona ad esempio decideva che lavoro fare, pensava quasi sempre che questo sarebbe stato per la vita.
"Prendi un titolo di studio e trovati un posto fisso" è stato lo slogan più in voga fino agli anni 90.

Perchè il posto fisso? Perchè c'era l'idea che il mercato cambiasse ma lentamente. E che se tu trovavi un posto di lavoro, questo sarebbe durato per lo meno una generazione..... per lo meno 30-40 anni.

Se pensiamo a chi apriva un'attività commerciale o un bar negli anni '70 o '80, era verosimile pensare che costui era a cavallo. La difficoltà era aprire ma se apriva era fatta......
Adesso è così? Proprio per niente. E ognuno può vedere nella sua città, numerose attività commerciali o artigiane che aprono e chiudono dopo soli pochi mesi. Lasciando spesso di stucco gli osservatori esterni per l'incongruenza e stranezza della cosa......

Cosa manca all'imprenditore moderno per gestire al meglio la sua azienda?
La consapevolezza che la velocità di cambiamento dei mercati, delle esigenze, delle strategie, dei rapporti di forza fra aziende e stati, di tecnologia, di cultura e abitudini è aumentata a dismisura.
Ciò che funzionava solo 5 anni fa, non funziona più adesso. O funziona meno bene, impendendo di essere efficienti al punto da avere più ricavi che costi.

Tutto qui. Anche se questo apre le porte a conseguenze incredibili.
Così un lavoratore che viene formato nell'anno zero, non può continuare a lavorare tutta la vita con quella preparazione e quella conoscenza.
L'idea di poter prendere un titolo di studio o acquisire una competenza professionale e poi pensare solo a lavorare è ormai talmente sbagliata da rasentare la stupidità.

Lo sanno molti professionisti che passano gran parte del loro tempo in corsi di aggiornamento.
Corretto.
Quello che non viene posto in rilievo è che non basta aggiornarsi da un punto di vista di competenze tecniche specifiche riguardanti il proprio lavoro.
C'è bisogno di una formazione continua. Che riguardo i meccanismi generali del mercato, del marketing, delle vendite, di come si opera in gruppo, di come si dirige una squadra, di come di pianifica il prezzo dei propri prodotti e via dicendo.

E per fare questo occorrono competenze che quasi nessun imprenditore può riuscire ad avere mentre, contemporaneamente, si aggiorna sul proprio lavoro e manda avanti la baracca.

Avete mai conosciuto un imprenditore che si gestisca da se la contabilità e adempia da solo alle incombenze fiscali? In Italia poi..... figuriamoci.....
Solo grandi aziende possono avere un giro tale da internalizzare il servizio e avere queste figure professionali al proprio interno.

Tutti gli altri, devono entrare nell'ottica che il coaching o la formazione sono non più un'opzione ma una vera e propria ancora di salvezza.
Se ci si vuole dirigere preparati verso un prossimo futuro in cui le cose non cominceranno ad andare più lentamente.

Tutt'altro....

La Learning School è una società di Coaching che opera da moltissimi anni e si è occupata con successo di molte imprese di diversi settori merce ologici.
I suoi consulenti sono preparati per accompagnare l'imprenditore nel suo lavoro e assisterlo nelle sue necessità. Qualunque esse siano.
Contattaci per comprendere meglio come la Learning School può esserti di aiuto.

Grazie per l'attenzione.

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